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AWSM Motorsport: inseguendo un sogno chiamato 24 ore

  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

AWSM Motorsport banner

Ci sono progetti che nascono su carta. E poi ci sono quelli che nascono da una passione che non riesci a ignorare. AWSM Motorsport appartiene alla seconda categoria.


È il 2026 quando un gruppo di giovani appassionati decide di trasformare l’amore per il motorsport in qualcosa di concreto. Non un semplice team, ma un percorso. Una sfida. Un sogno con un nome preciso: “AWSM Motorsport”.



La “Road to 24h”: un percorso, non solo un obiettivo


AWSM Motorsport nasce da tre soci junior della Scuderia Nuvolari Italia e si sviluppa attorno a un’idea precisa: crescere step by step.


La loro “Road to 24h” non è solo uno slogan, ma una vera e propria strategia:

  • partire da eventi accessibili

  • accumulare esperienza in pista

  • costruire competenze tecniche e di squadra

  • arrivare preparati alle gare endurance più importanti

Un approccio che unisce passione, metodo e visione a lungo termine.



Un team giovane con competenze solide

Dietro AWSM Motorsport c’è un gruppo affiatato, con esperienze diverse ma complementari.

Il progetto coinvolge:

  • appassionati di guida e motorsport

  • conoscitori del settore automotive

  • figure con esperienza nella comunicazione racing

Questo mix consente al team di lavorare sia sulla performance in pista che sulla crescita del brand.


Il team di AWSM Motorsport
Il team di AWSM Motorsport

La strada è lunga (ed è proprio questo il bello)

La stagione 2026 è solo il punto di inizio.

Le prime sessioni in pista servono a costruire fiducia, sensibilità, connessione con la macchina. Ogni curva affrontata è un piccolo passo avanti.

Poi arriva il confronto vero. Quello con gli altri.

Eventi come The Fox Running diventano il banco di prova: chilometri, fatica, concentrazione. È lì che si inizia a capire cosa significa davvero correre.

E all’orizzonte ci sono campionati come:

  • BRSCC

  • C1 Eurocup

  • C1 Racing Cup

Non solo competizioni. Ma tappe di un viaggio.


La scelta della Citroën C1: semplicità ed efficacia

Per il debutto, AWSM Motorsport utilizza una Citroën C1 998cc, una vettura molto diffusa nelle competizioni entry-level endurance.

Perché questa scelta?

  • costi contenuti

  • grande affidabilità

  • regolamenti chiari e standardizzati

  • competitività basata più sul team che sul mezzo

Un approccio ideale per chi vuole crescere davvero nel motorsport.



Non solo gare: spazio anche ai piloti amatoriali

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è l’apertura verso nuovi piloti.

AWSM Motorsport offre infatti:

  • coaching in pista

  • supporto tecnico

  • possibilità di avvicinarsi alle competizioni

L’obiettivo è chiaro: rendere il motorsport più accessibile, senza perdere qualità e serietà.


Non è solo una gara

“Road to 24h” non è una destinazione.

È svegliarsi presto per andare in pista. È sistemare la macchina fino a tardi. È sbagliare e ripartire. È condividere ogni metro con il proprio team.

È credere che, prima o poi, quelle 24 ore arriveranno davvero.



Perché seguire AWSM Motorsport

In un panorama spesso dominato da grandi team, AWSM Motorsport porta qualcosa di diverso: autenticità, crescita e passione reale per le corse.

Ed è proprio da progetti come questo che nascono le storie più interessanti del motorsport.


Testo: redazione

Foto: AWSM motorsport




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