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La passione per l'auto d'epoca oltre oceano - Museo del Automovil Rau

6 giorni fa
Tempo di lettura: 4 min

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Nel cuore di La Plata, in Argentina, una collezione racconta la passione di una famiglia per le automobili storiche e gli oggetti che hanno segnato la cultura dei motori.

La passione per le automobili non conosce confini. Lo si scopre anche viaggiando lontano dall'Italia, in luoghi dove marchi e modelli familiari raccontano storie che si intrecciano con quelle di altri Paesi.

Durante un viaggio in Argentina, tra Buenos Aires e La Plata, colpisce il legame con l'automobile italiana e, in particolare, con Fiat, protagonista di una presenza industriale importante nel Paese fin dai primi decenni del Novecento.

È proprio durante la permanenza a La Plata, capoluogo della provincia di Buenos Aires, che nasce l'occasione di scoprire il Museo del Automóvil Rau. Un luogo in cui la passione per le auto d'epoca incontra la storia di una famiglia e quella di un edificio che attraversa il tempo.

La visita acquista un significato particolare grazie a Evelin, figlia di Jorge Rau, che accompagna i visitatori alla scoperta del museo. Attraverso il suo racconto emerge la storia del padre e il percorso che ha portato alla nascita della collezione: non soltanto un insieme di automobili e oggetti, ma il risultato di una passione coltivata nel corso di una vita.

È questo uno degli aspetti che colpiscono del Museo Rau: trovarsi in un luogo storico di La Plata dove il patrimonio automobilistico si intreccia con una storia familiare, ancora oggi raccontata da chi ne custodisce la memoria.


Un edificio storico, una storia di famiglia

Il Museo del Automóvil Colección Rau si trova in Avenida 1, al civico 121, tra le vie 34 e 35, all'interno di un edificio costruito nel 1875, prima ancora della nascita della città di La Plata.

Considerato uno degli edifici più antichi ancora esistenti in città, in origine fu utilizzato come oratorio e mantenne questa funzione fino ai primi anni del Novecento.

Nel 1984 la famiglia Rau acquistò la proprietà e iniziò a recuperarla, con l'obiettivo di trasformarla nella casa di una raccolta costruita nel tempo grazie alla passione per le automobili storiche e per gli oggetti legati al mondo dei motori.

Cecilio e Jorge Rau, forti della loro esperienza nel commercio di ricambi automobilistici e nelle aste, avevano sviluppato negli anni una collezione sempre più ampia. Automobili, attrezzi da officina, oggetti provenienti da vecchie stazioni di servizio e modellini conservati fin dall'infanzia raccontavano interessi e ricordi diversi, uniti dallo stesso filo conduttore.

Il museo venne inaugurato nel 2006. Cecilio non poté assistere a quel momento, ma la raccolta alla quale aveva dedicato tanta passione trovò finalmente una sede in cui essere conservata e condivisa.

Oggi, nei circa 450 metri quadrati della struttura, la storia della famiglia Rau continua attraverso gli oggetti raccolti, restaurati e messi in mostra. Il racconto di Evelin permette di guardare alla collezione anche attraverso la sua origine più personale: la passione di suo padre Jorge e la storia di una famiglia che ha scelto di condividere con il pubblico un patrimonio costruito nel tempo.



LA COLLEZIONE


Vista interna del Museo del Automovil Rau


La collezione: automobili e memoria

La collezione del Museo del Automóvil Rau riunisce automobili di provenienza diversa, testimonianze di epoche e culture automobilistiche che, all'interno dello stesso spazio, raccontano l'evoluzione della mobilità.

Tra i modelli italiani spicca una simpatica Fiat Topolino del 1939, una presenza che richiama immediatamente il legame con il nostro Paese e con una delle protagoniste della motorizzazione popolare del Novecento.

La produzione tedesca è rappresentata da due microvetture particolari: una Messerschmitt del 1959 e una Heinkel del 1960, esempi di una stagione in cui le piccole automobili cercavano di rispondere alle esigenze di mobilità con soluzioni originali e dimensioni contenute.

Dagli Stati Uniti arrivano invece diverse Ford Model T del 1915, 1924 e 1925, affiancate da una Overland del 1917, una Chevrolet del 1929 e un trattore Fordson del 1921. Veicoli differenti per funzione e destinazione, accomunati dal loro valore storico e dalla capacità di raccontare un periodo fondamentale per lo sviluppo della motorizzazione.

La raccolta comprende anche una testimonianza dell'ingegno locale: una monoposto del 1942, equipaggiata con motore Chrysler e dotata di carrozzeria artigianale. Un esemplare che aggiunge alla collezione una prospettiva diversa, legata alla creatività e alle esperienze motoristiche sviluppate in Argentina.


Il mondo dei motori oltre le automobili

Il percorso non si esaurisce tra carrozzerie, ruote e motori. Il Museo Rau conserva anche biciclette e motociclette d'epoca, insieme a numerosi oggetti che raccontano la vita quotidiana attorno all'automobile.

Tra questi si distinguono i globi in vetro o ceramica che decoravano le vecchie pompe di benzina a manovella: dettagli che oggi appartengono a un immaginario quasi scomparso, quando anche le stazioni di servizio possedevano un'identità riconoscibile.

Attrezzi da officina, accessori e oggetti provenienti dal mondo del commercio contribuiscono a ricostruire l'atmosfera di un'altra epoca. Una sezione richiama persino una vecchia bottega, con contenitori ormai ingialliti di prodotti alimentari e per la pulizia, calendari, una radio a kerosene e un fonografo.

La cura per i particolari si ritrova anche negli ambienti meno prevedibili. Nei bagni, per esempio, sono presenti vecchi sanitari inglesi decorati, interruttori in ceramica da azionare ruotandoli e un cartello smaltato che invita a “tirare la catena”.

Sono proprio questi oggetti, apparentemente secondari, a completare il racconto del museo. Perché la storia dell'automobile non passa soltanto attraverso i veicoli più importanti, ma anche attraverso gli strumenti, gli ambienti e le abitudini che per generazioni hanno accompagnato il mondo dei motori.


Conservare gli oggetti, custodire le storie

Visitare il Museo del Automóvil Rau significa scoprire non soltanto una raccolta di automobili e oggetti d'epoca, ma anche la storia di una passione familiare che ha trovato casa in uno degli edifici storici di La Plata.

Grazie al racconto di Evelin, la collezione acquista una dimensione ancora più personale: quella di un patrimonio costruito nel tempo e oggi condiviso con chi desidera conoscere un pezzo della cultura automobilistica argentina.

Una scoperta che, anche lontano dall'Italia, ricorda quanto la passione per le automobili possa unire storie, generazioni e Paesi diversi.


GALLERIA


  • Museo del Automovil Rau
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INFO PER VISITARE



Pagina Facebook per orari: Museo del Automovil Rau - La Plata

Pagina Instagram: Museo del Automovil Rau

Prezzo (al momento della nostra visita): € 3,00

Testo e foto: Redazione



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