Da berlina compatta a regina dei rally: la storia della Lancia Delta

Nata nel 1979 dalla matita di Giorgetto Giugiaro, la Delta sembrava destinata a una vita tranquilla. Poi arrivarono la trazione integrale, il turbo e sei titoli mondiali consecutivi.
Quando Lancia presenta la Delta nel 1979, l'idea è quella di costruire una moderna berlina compatta, pratica ma anche elegante.
La linea porta la firma di Giorgetto Giugiaro, che disegna una due volumi dalle forme geometriche e pulite. Una vettura pensata per l'uso quotidiano, lontanissima dall'immagine aggressiva che assoceremo alla Delta qualche anno più tardi.
Il pubblico la apprezza immediatamente e nel 1980 arriva anche il titolo di Auto dell'Anno.
A quel punto, però, nessuno può ancora sapere che quella tranquilla berlina sta per diventare una delle automobili più importanti nella storia dei rally.
La svolta arriva con la Lancia Delta HF
Nei primi anni Ottanta la Delta comincia a mostrare un carattere più sportivo.
Arrivano versioni più potenti e la storica sigla HF, riservata alle Lancia più sportive. Ma la vera trasformazione deve ancora arrivare.
Nel frattempo il mondo dei rally sta cambiando rapidamente. Dopo la fine dell'era del Gruppo B, dal 1987 il Campionato del Mondo Rally passa alle vetture di Gruppo A, più vicine alla produzione di serie.
Lancia si fa trovare pronta.
Già nel 1986 viene avviata la produzione della Delta HF 4WD, sviluppata utilizzando tecnologie già presenti nella gamma Lancia: il motore due litri turbo della Thema e il sistema di trazione integrale della Prisma 4WD.
La ricetta è semplice solo in apparenza: un motore turbo, quattro ruote motrici e una carrozzeria compatta. La versione stradale sviluppa 165 CV, mentre quella preparata per il Gruppo A arriva a 265 CV.
La Delta è pronta per il Mondiale.
Il debutto che cambia tutto
Il debutto arriva al Rally di Monte Carlo del 1987.
E non poteva iniziare meglio.
La Delta HF 4WD conquista una clamorosa doppietta: Miki Biasion e Tiziano Siviero vincono la gara davanti ai compagni di squadra Juha Kankkunen e Juha Piironen.
È l'inizio di una delle più impressionanti strisce di successi della storia dei rally.
Alla fine della stagione Lancia conquista il Campionato del Mondo Costruttori e Juha Kankkunen quello Piloti.
La Delta ha appena iniziato la sua trasformazione in leggenda.
Sempre più Integrale
La HF 4WD è soltanto il primo capitolo.
Nel 1988 arriva la Delta HF Integrale. I parafanghi vengono allargati per ospitare pneumatici più grandi, le prese d'aria aumentano di dimensioni e arriva un nuovo cambio a sei rapporti. Anche le sospensioni vengono rinforzate sulla base dell'esperienza maturata in gara.
La Delta continua a vincere.
Tra i successi più importanti del 1988 c'è quello al Safari Rally, una delle prove più dure dell'intero calendario mondiale. Lancia inseguiva quella vittoria da anni e finalmente riesce a conquistarla con la Delta HF Integrale.
Nel 1989 la storia continua con la Delta HF Integrale 16V.
Il motore riceve una nuova testata a quattro valvole per cilindro e la carrozzeria evolve ancora. Una delle caratteristiche più riconoscibili è la vistosa gobba sul cofano, necessaria per fare spazio alla nuova configurazione del motore.
La Delta non è più semplicemente una berlina sportiva.
È diventata una macchina costruita attorno alla competizione.

Arriva la Evoluzione
Nel 1991 arriva l'ultima grande evoluzione: la Delta HF Integrale 16V Evoluzione.
I parafanghi vengono ulteriormente allargati, le carreggiate aumentano e compare il caratteristico spoiler posteriore.
Ma le modifiche più importanti sono sotto la carrozzeria, dove Lancia continua a sviluppare motore, sospensioni, trasmissione e aerodinamica sulla base dell'esperienza accumulata nei cinque anni precedenti.
È l'ultima Delta da rally ufficiale.
Ed è anche quella che chiude il cerchio.
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Sei anni al vertice
Dal 1987 al 1992, le quattro generazioni della Delta HF a trazione integrale conquistano sei titoli consecutivi nel Campionato del Mondo Rally Costruttori.
Sono quattro invece i titoli Piloti conquistati con la Delta: Juha Kankkunen nel 1987 e nel 1991, Miki Biasion nel 1988 e nel 1989.
E c'è un altro numero che racconta bene la dimensione di quella storia:
46 vittorie assolute nei rally validi per il Campionato del Mondo.
Undici arrivano con la HF 4WD, quattordici con la HF Integrale, tredici con la 16V e otto con la Evoluzione.
Un dominio costruito gara dopo gara, su terreni completamente diversi: asfalto, terra, neve e prove durissime come il Safari Rally.
La stessa Delta, tutt'altra macchina
Forse è proprio questo l'aspetto più affascinante della storia della Delta.
Nel 1979 nasce come una tranquilla berlina compatta disegnata da Giugiaro.
Pochi anni dopo è diventata una macchina con quattro ruote motrici, motore turbo, parafanghi allargati e un passato da campionessa del mondo.
La trasformazione è talmente radicale che è difficile credere che il punto di partenza sia la stessa automobile.
Eppure è proprio questo il bello delle auto da rally.
Prendere qualcosa che conosciamo tutti e trasformarlo, gara dopo gara, in qualcosa che alla fine non ha quasi più nulla di normale.
La Delta HF non è stata soltanto una macchina vincente.
È diventata il simbolo di un'epoca in cui le automobili da rally erano ancora abbastanza vicine a quelle che potevamo incontrare per strada.
Da una berlina compatta del 1979 a una leggenda del motorsport.Quindici anni, quattro generazioni e 46 vittorie.
La storia della Delta è tutta qui.
Testo: redazione
Foto: Stellantis Press




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